Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---

Partecipano

Foto recenti

domenica, 15 ottobre 2006

LADY OF CROWS

p_lady_of_crows

Non c’era più.

Sola ricordava il ricordo, rimpiangeva il rimpianto.

Passeggiava solitaria per la Città Senza Nome, piangendo con gli occhi e con il cuore.

 

No, non c’era più.

L’aveva lasciata il primo giorno d’estate, evaporando come ghiaccio rimasto per troppo tempo al sole.

Ora, sola, vagava per la città invocando il suo nome – consapevole che mai più nella sua vita l’avrebbe pronunciato.

 

Arrivò al cimitero, e qui si sedette a riposare. Nubi minacciose ricoprivano il cielo, nascondendo il suo azzurro intenso e i suoi sogni eterni.

All’improvviso un sordo volteggiare sulla sua testa; i corvi neri scesero verso di lei che li stava immobile ad osservare. Nei loro occhi colse lo stesso identico dolore – non temeva quegli animali così oscuri, li accolse tra le sue braccia con tutto l’amore del mondo.

Sussurrò a mezza voce una canzone, raccogliendo la pioggia copiosa che ora scendeva dal cielo.

I corvi erano ancora lì, fieri e minacciosi la proteggevano in silenzio.

I corvi erano ancora lì, raccolti nel dolore, ascoltavano il sussurro del suo cuore.

Sempre un grazie immenso a Claudia... Ti voglio bene.

postato da: Shlimazl alle ore 22:59 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 13 ottobre 2006

Ecco antiche sensazioni a lungo sopite che si risvegliano - il viaggio nell'ombra, il viaggio dopo il tramonto del sole.

Tutto acquista maggiore silenzio - il treno illuminato percorre sempre lo stesso spazio, ma è il tempo a cambiare, e cambiando il tempo cambiano anche le emozioni provate.

Tutto si fa più ovattato, più intimo e solitario - la casa diventa meta agognata, in attesa chilometro dopo chilometro di essere rivissuta.

C'è un silenzio irreale nelle stazioni di campagna, seminascoste nel buio di boschi e prati che si preparano al lungo inverno. Il silenzio del viaggiatore stanco, il silenzio di chi vuole semplicemente ritornare.

Ritornare dove? Nessuno lo sa...

postato da: Shlimazl alle ore 10:53 | link | commenti
categorie: meshuggah in viaggio
venerdì, 06 ottobre 2006

Ora tutto è fermo, nel momento che precede la notte. Già ricordo con malinconia le risate sincere e preziose, quella voglia di sentirsi vivi, parte di un tutto che si nutre di tanti colori. Ora che la notte scende e ci avvolge, ora che le nostre esistenze si separano fino al prossimo incontro, ora che le confidenze si aggrappano ai sussurri dell'aria... mille canzoni si affacciano sulle mie labbra.

E ricordo tutti gli istanti... e che cos'è la felicità se non la somma di infiniti momenti perfetti? Che cos'è la stanchezza se non la forza, finalmente, di lasciarsi tutto il dolore alle spalle?

Ecco ora la notte, le sue dorate stelle e la luna piena che fredda ci osserva da lassù. Ecco ora la notte e i suoi mille volti persi e dispersi in questo angolo di cielo. Ti ritrovo proprio qui, mio spirito, perso tra le nebbie del dubbio e dell'inquietudine. Ti ritrovo proprio qui, nella mia voglia di scrivere che pensavo di non possedere più. Ma ora lo so, ancora una volta, per l'ennesima volta. Ora so che tutto questo continuerà per una vita intera. Ora lo so, perchè lo sguardo che colgo nei tuoi occhi è quello della vera amicizia.

E se scrivo per me stessa scrivo anche un po' per te, scrivo perchè so che mi leggerai, scrivo perchè i nostri momenti sono puri ed infiniti, fatti solo di sentimento e di emozione. Scrivo perchè tutta questa mia "vita" sgorga dal cuore, si trascina liquida verso un foglio intonso e vuole macchiarlo, per fargli sentire la sua enorme presenza. Scrivo perchè ho sete di esistere, ho fame di esistere, ho voglia di esistere, sempre e comunque, istante dopo istante, per non smettere mai di sognare e ricordare.

Ecco il momento perfetto, che tanto avevo desiderato... restare immobile, parlando con le due anime che più amo su questa terra. Ecco il momento perfetto, lo accarezzo come un bimbo appena nato, come un fiore che deve ancora sbocciare.

Ecco il momento perfetto, che mi fa posare la penna e riposare il cuore - perchè più non servono le parole, basta solo l'intensità del più sincero silenzio.

Ai miei angeli

postato da: Shlimazl alle ore 10:39 | link | commenti
categorie:

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.