Il meshuggah dello shtetl
Notte,
questa notte non ti sopporto
Gravida di sogno
Arida di speranza
Attendo che l'Angelo
di nuovo bussi alla mia porta
Notte spietata
senza un lamento
cogli l'essenza
e lacera l'oblio
perchè questo Tempo
sia solo un ricordo
perchè questo Spazio
sia solo un invisibile punto
Notte verticale,
porta con te ogni umano delirio
cancella il suono della tua voce
e lasciati vibrare
come le stelle appese al cielo